Cosa si cela dietro alcune caratteristiche della nostra pelle

Mille sono i segnali che la nostra pelle può lanciarci, utile è saper ascoltare e interpretare questi messaggi. Una pelle grassa ad esempio esprime un processo di deficit biliare. Un eccesso di grassi veicolati con la bile che l’organismo riporta verso la periferia. Simbolicamente ci sta a dire: “Mi permeabilizzo di più, quindi non voglio sentire il prossimo”. Le persone con la pelle grassa sono teste dure che cercano spesso la via più facile da seguire.

Una pelle secca al contrario indica carenza di sentimenti, carenza di “Sali della vita”.

Una pelle spessa esprime un processo ossidativo elevato. Come è la pelle così è la membrana cellulare, che risulterà dunque ispessita, con la conseguenza che sarà una pelle che traspira poco. Il primo disturbo che compare in questa persona. Dunque più la pelle è spessa, meno questa riuscirà a traspirare, simbolicamente avremo meno scambio di sostanze e informazioni con l’esterno.

Individui che non avvertono il sudore sono individui in grado di operare una depurazione corretta del puro dall’impuro, questa depurazione avviene a livello cellulare con espulsione corretta delle tossine. Un sudore normale non forte esprime dunque una buona funzione del rene sinistro, si tratta di una persona che anche nella vita sa discriminare il puro dall’impuro. Una persona che ha una buona capacità di selezione e che non è facilmente corruttibile neanche per piccole cose.

Al contrario, dove manda l’organismo le tossine se non suda? Se le tossine idrosolubili mancano o se ne producono poche avremo a che fare o con un soggetto eccessivamente pulito oppure la fase 2 epatica della trasformazione delle tossine liposolubili in idrosolubili non avviene più correttamente per un deficit epatico. Fase che avviene di notte. Motivo per cui le urine del mattino sono cariche. Si tratta di una persona che non trasforma i propri rifiuti, ha ristagno e accumula tossine grasse in tendini, membrane, nervi, strutture cerebrali con danni elevatissimi e un invecchiamento accelerato complessivo e deterioramento psicofisico. In questi soggetti c’è un conflitto tra psiche e corpo. Questi individui sono anche soggetti depressi in quanto viene a mancare la metionina come intermediario.

Una sudorazione eccessiva maleodorante al contrario è una sudorazione non buona in quanto esprime un danno di struttura, demolizione di proteine. Sono persone che vanno facilmente incontro a insufficienza renale e a eccessi di cortisolo. Se questo evento è rappresentativo solo di un periodo della propria vita, non deve preoccupare, in quel momento si ha un carico di demolizione di strutture. Se è una costante però diventa preoccupante soprattutto quando avviene d’inverno. C’è da prendere in considerazione la possibilità decisamente molto elevata di una patologia in corso con termoregolazione deficitaria. Attenzione: anche un’ansia da prestazione può provocare un tale fenomeno.

Quando facevo agopuntura mi capitava spesso di fare diagnosi di diabete solo constatando la resistenza della pelle. Quando l’ago non si infilava la persona aveva spesso proprio il diabete con la pelle che faceva resistenza. L’individuo quindi eseguiva i dovuti esami ematochimici e quel che ne usciva fuori era proprio un diabete conclamato.

Come è possibile notare dunque sono tanti i messaggi che la nostra pelle può celare. Estremamente importante è imparare ad interpretare correttamente questi messaggi in modo da prendere le dovute misure correttive quando necessario.

(Articolo tratto da una lezione del Dr Viktor Marko Solomon)

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