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Hepar Time integratore alimentare depurativo per il fegato

Hepar Time è un integratore alimentare di EPI Pharma studiato per migliorare la funzionalità epatica e digestiva, Hepar Time aiuta a ripristinare le capacità depurative dell’organismo.

Perché scegliere Hepar Time

La particolarità di questo integratore è quella di lavorare sull’intero pannello epato-pancreatico, stimolando la produzione di bile ed enzimi digestivi, migliorando così le funzioni di tutto il tratto digerente. I suoi pregiati estratti vegetali aiutano a ripristinare una corretta funzionalità epatica e digestiva, aiutando l’organismo a depurarsi e disintossicarsi. NB. Il prodotto non è un farmaco!

Ingredienti funzionali

  • Betulla (Betula Pendula L.) foglie 250 mg
  • Cicoria (Cichorium Intybus L.) radice 125 mg
  • Cardo Mariano (Silybummarianum Gaertn.) frutti 100 mg
  • Aloe (Aloe ferox Mill.) succo 75 mg
  • Fumaria (Fumaria officinalis L.) sommità 75 mg
  • Agrimonia (Agrimonia eupatoria L.) sommità 50 mg
  • Centaurea (Centaurium erythraea Rafn.) sommità 50 mg
  • Pepe Lungo (Piper longum L.) frutti 50 mg
  • Curcuma Curcuma Longa L.) rizoma 50 mg
  • Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) foglie 50 mg
  • Rabarbaro (Rheum plantarum L.) rizoma 30 mg

Hepar Time aiuta a ripristinare la corretta funzionalità epatica-digestiva

Hepar Time è un integratore alimentare a base di Betulla, Cicoria, Cardo Mariano, Aloe, Fumaria, Agrimonia, Centaurea, Curcuma, Rabarbaro, Rosmarino.

La Betulla. Ha un trofismo per lo più renale, e la sua azione primaria è quella di stimolare la diuresi riducendo il riassorbimento di acqua, sodio, cloro e scorie azotate da parte del rene, svolgendo quindi un’azione depurativa, senza indurre alcun effetto secondario. Aiuta ad attenuare gli edemi sia di origine renale che cardiaca. Favorisce l’eliminazione di acido urico, contribuendo a ridurre il tasso di albumina nelle urine. Per questo è utilizzabile anche nei reumatismi infiammatori e metabolici (come la gotta). I principi attivi in essa contenuti sono flavonoidi, ossidi sesquiterpenici, tannini (leucoantocianidine),Vitamina C, acido betulinico, clorogenico e caffeico, resine e olii essenziali. Inoltre aiuta l’eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali, caratteristici dell’inestetismo cutaneo della cellulite. Interessante è anche la sua azione coleretica (aumento della produzione di bile) alla quale segue una maggiore eliminazione di colesterolo (azione ipocolesterolemizzante).

La cicoria. Fra le proprietà attribuite alla cicoria c’è quella di stimolare l’appetito e regolare le funzioni dell’intestino. Disintossicante generale, ma in particolare del fegato e dei reni, favorisce la diuresi e la secrezione della bile. I principi attivi più rappresentati sono principi amari come la lactucina, che stimola le funzioni epatiche, migliorando la digestione e la depurazione dell’organismo. La cicoria contiene anche mucillagini,cumarine, flavonoidi, pectine, vitamine C, K e provitamina A, infine alcune vitamine del gruppo B e molti sali minerali tra cui Potassio, Calcio e Ferro. Un’altra sostanza di rilievo in essa contenuta è l’inulina, un oligosaccaride di riserva, è una fibra solubile che rappresenta la principale fonte di nutrimento dei batteri probiotici presenti nel nostro intestino. L’inulina favorisce quindi un incremento della popolazione dei bifidobacteria, a sfavore di altri organismi patogeni. Regolatore della flora batterica intestinale.

Il cardo mariano. Utilizzato nel trattamento dei disordini epatici fin dall’antichità. L’attività epatoprotettiva di questa pianta è dovuta ad una classe di composti chimici, concentrati nei frutti della pianta detti flavonolignani, conosciuti complessivamente con il nome di Silimarina. Principio attivo in grado di inibire svariati fattori responsabili del danno epatico e di proteggere dalla lesione da etanolo e di altre tossine a livello lisosomiale e mitocondriale. Inoltre favorisce la sintesi di proteine strutturali ed enzimi utili per la riparazione degli epatociti danneggiati.

L’Aloe. Tra i componenti principali di questa pianta troviamo polisaccaridi, vitamina A, B1, B2, B6, B12, C, E, colina, biotina, acido folico e inositolo, sostanze minerali come ferro, calcio, magnesio, manganese, zinco, carbonato di potassio. Enzimi, acidi grassi essenziali, amminoacidi e aloeside. I polisaccaridi agiscono favorevolmente sul sistema immunitario non specifico dell'uomo, rinforzando così le sue difese contro gli agenti patogeni. L'acemannano è un polisaccaride complesso e raro che si trova solamente nell'aloe, nel ginseng, nello shitake, nella polvere di cartilagine di squalo, nell'astragalo e nell'eleuterococco. Fino alla pubertà, l'acemannano si forma da solo nel corpo, dopo l'uomo deve integrare l'alimentazione con questa sostanza. L'acemannano rinforza il sistema immunitario attivando i fagociti, gli anticorpi e le cellule killer. Inoltre questa sostanza facilita la disgregazione delle proteine estranee, che spesso sono all'origine di allergie nell'intestino crasso.

La Fumaria. Ha proprietà diuretiche, aperitive, colagoghe e depurative. La classe di principi attivi maggiormente rappresentati in questa pianta sono alcaloidi appartenenti al gruppo della berberina e dellaprotropina, acido fumarico.

L’Agrimonia. È un erba amara ricca di tannini, resine, acido salicilico, fitosterine, e oli essenziali. Ha proprietà coleretiche e colagoghe. Usata nell’insufficienza epatica come stimolante del flusso biliare e nelle enteriti catarrali. È considerato un depurativo generico. Interessante è anche l’uso topico dell’agrimonia, efficace in caso di affezioni di bocca e gola, congiuntiviti e dermatiti con prurito, questa azione sembra essere dovuta alla presenza di acido ursolico, con azione cortison-like.

La centaurea. Contiene eterosidi, eritrocentaurina, resine e sostanze amare che stimolano la produzione delle secrezioni enteriche per via riflessa, aumentando l’appetito e migliorando la digestione. Le sue proprietà depurative sono sfruttate nel trattamento dell’itterizia, dell’artrite e dell’uricemia.

Il Pepe lungo. Chiamato anche pepe delle indie, possiede un gusto intenso, ma piuttosto dolce, simile al pepe nero. I suoi principi attivi sono per l’1 % di olio volatile, sostanze resinose, alcaloidi (piperina e piperlongumina), terpenoidi, un principio di derivazione steroidea, il diidrostigmasterolo. Ha proprietà, carminativa, digestiva, tonica, antielmintica. È stata evidenziata anche un’attività epatoprotettrice nel danno al fegato indotta da tetracloruro di carbonio. È inoltre un antiossidante, protegge dei radicali liberi dovuti ad esempio all’alcolismo. Contrasta il senso di gonfiore e migliora la digestione. Aiuta a mantenere la corretta fluidità del sangue.

La curcuma. Esercita un’azione favorente la detossicazione epatica e i processi di digestione del cibo. Stimola la secrezione biliare e facilita l’espulsione dei calcoli renali. Contiene centinaia di componenti attivi, il principale è la curcumina, i curcuminoidi sono in grado sia di prevenire la formazione di radicali liberi, sia di neutralizzare i radicali liberi già esistenti, per cui considerati efficaci bioprotettori a causa di questa duplice attività. È molto usata dai popoli orientali, come complemento aromatico per molti cibi.

Il rosmarino L’acido rosmarinico in esso contenuto ha proprietà coleretiche, carminative, digestive, antispasmodiche e diuretiche. Il rosmarino è un ottimo drenante epato-biliare utile quindi come coadiuvante nell’insufficienza epatica, come depurativo e nella colescistite cronica. Lavora inoltre sulle somatizzazioni nervose come gastriti, duodeniti, coliti e dolori biliari ed epatici generici. Un recente studio evidenzia come il rosmarino aumenti la glicolisi epatica e l’ossidazione degli acidi grassi.

Il rabarbaro. Pianta spontanea della Cina. In occidente è da sempre coltivata ed utilizzata per “risvegliare” le funzioni intestinali, epatiche e digestive. Il fitocomplesso del Rabarbaro è caratterizzato da derivati idrossiantracenici (antrachinoni, ne sono stati isolati più di 20) di cui la maggior parte (60-80%) è rappresentata dai glicosidi della reina. Sono inoltre presenti sennosidi (A e B), emodina. Ad alte dosi è un lassativo, tuttavia differisce dai lassativi su base antrachinonica, per la presenza di tannini che esercitano un’azione astringente sulla mucosa intestinale. Questa caratteristica lo rende utilizzabile anche per l’eliminazione di agenti infettivi presenti nell’intestino.

Ingredienti: Betulla (Betula Pendula L.) foglie 250 mg, Cicoria (Cichorium Intybus L.) radice 125 mg, Cardo mariano (Silybummarianum Gaertn.) frutti 100 mg, Aloe (Aloe ferox Mill.) succo 75 mg, Fumaria (Fumaria officinalis L.) sommità 75 mg, Agrimonia (Agrimonia eupatoria L.) sommità 50 mg, Centaurea (Centaurium erythraeaRafn.) sommità 50 mg, Pepe lungo (Piper longum L.) frutti 50 mg, Curcuma (Curcuma Longa L.) rizoma 50 mg, Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) foglie 50 mg, Rabarbaro (Rheum plantarum L.) rizoma 30 mg, agente di carica: cellulosa microcristallina e calcio fosfato, antiagglomerante: magnesio stearato.

Aree Tematiche

Aree di interesse Hepar Time

  • Metabolismo lipidico

Contenuto

Contenuto di una confezione di Hepar Time

  • Num. Compresse: 120
  • Peso Compressa: 500 mg
  • Peso Netto: 60 gr
  • Forma: Compresse

Avvertenze

Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta sana ed equilibrata. L’uso consigliato nella guida non va inteso come prescrizione medica. Consultare sempre il proprio medico curante. Tenere lontano dalla portata dei bambini.

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