sale virtù ed eccessi

Sale: virtù ed eccessi

Essenziale per il mantenimento di un rapporto corretto tra quantità di acqua e concentrazioni in sali minerali, il sodio, se eccessivo, determina ritenzione idrica nei tessuti, per mantenere costante il rapporto di diluizione e questo può portare ad un aumento della pressione sanguigna.

Il sale è essenziale per il mantenimento dell’equilibrio acido-base e la produzione di acido cloridrico a livello dello stomaco, assieme al potassio; è fondamentale anche per la trasmissione nervosa e per la contrazione muscolare. Per quest’ultima funzione il sodio è in rapporto al potassio nella misura di 1 a 3-4.

Il fabbisogno giornaliero di sale varia moltissimo in relazione al clima, temperatura e umidità, quindi alla sudorazione e all’acqua introdotta.

La nostra dieta occidentale in genere copre il fabbisogno di sale e lo supera, soprattutto quando introduciamo troppi alimenti conservati, come da tabella di seguito riportata.

Cibi ad alto contenuto di sodio (mg per 100 g):

Aringhe salate5930
Bresaola2900
Salumi e formaggi700-1800
Formaggi freschi250-700
Olive in salamoia100

 

N.B. Carni e pesce freschi, verdura, frutta e cereali possono essere considerati cibi a basso contenuto di sodio.

Carenza di sale e rapporto tra sale ed ipertensione arteriosa.

La carenza di sodio potrebbe essere indice di iperattività del sistema parasimpatico, che determina stanchezza, irritabilità, extrasistole e stress cronico.

Una sua carenza si accompagna ad un aumento del calcio e del magnesio.

Nello stress acuto si verificherebbe invece la situazione opposta: un aumento del sodio con riduzione del calcio, elemento che favorisce l’ipertensione.

di Diana Gallone

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